Martedì, 30 Agosto 2016

LExEM

Controllo dell'impatto di specie invasive quali la zanzara tigre, la zanzara coreana , veicoli di malattie infettive come il virus Zika, e...

Acronimo:                 LExEM

Tipologia:                 Grande progetto

Titolo completo:       Laboratory of Excellence for Epidemiology and Modelling. Facing the introduction and spread of Invasive Alien Species (IAS) into the territory of the Autonomous Province of Trento

Durata:                     dal 01/09/2013        al 28/02/2017

Costi totali:               Euro 1.165.478,70

Contributo PAT:        Euro 1.165.478,70

Soggetto coordinatore:       Fondazione Edmund Mach

Responsabile di progetto:   dott.ssa Annapaola Rizzoli

Eventuali altri partecipanti:

Area tematica PPR:   Energia, ambiente e gestione delle risorse naturali (fonti rinnovabili, ecologia, rischio ambientale, evoluzione climatica, biodiversità)

Sito Web: http://www.lexem.eu/

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Obiettivi del progetto:

LEXEM nasce dalla necessità di creare una task force di eccellenza finalizzata alla mitigazione e controllo dell’impatto esercitato da insetti dannosi invasivi su settori economici rilevanti quali l’agricoltura, la zootecnia, la salute pubblica, la sicurezza agro-alimentare e il turismo.

Nello specifico, il progetto affronta il problema dell’invasione di specie quali la zanzara tigre (A. albopictus) la zanzara coreana (A. koreicus), veicoli di malattie infettive come il virus Zika, e il moscerino della frutta (D. suzukii), responsabile di ingenti danni alle produzioni frutticole. Vengono studiate la loro biologia, ecologia e genetica, effettuate prove sperimentali di controllo e sviluppati modelli matematici utili alla creazione di sistemi di allerta precoce (early warning). L’integrazione di diverse discipline scientifiche con le realtà economiche e sociali del territorio offre l'opportunità per far sorgere nuove idee e paradigmi per la loro gestione, mitigazione e controllo sostenibile.

Stato dell'arte e soluzioni al problema/per il raggiungimento degli obiettivi esistenti prima del progetto, ed elementi migliorativi introdotti dal progetto:

Le specie aliene invasive (IAS) sono un problema globale con un impatto negativo sulla salute umana e animale, sulle produzioni agro-zootecniche e sulla biodiveristà. Esistono pochi strumenti efficaci per controllare le IAS ed è quindi necessario implementare sistemi di allerta precoce che permettano la realizzazione di interventi tempestivi e mirati per controllare la loro propagazione.

Organizzazione del lavoro:

Il gruppo di lavoro comprende esperti di diverse discipline scientifiche che svolgono attività congiunta (esperimenti in campo e laboratorio, sviluppo modelli predittivi, analisi costo-efficacia). Collaborano i produttori frutticoli (APOT, Cooperativa Sant’Orsola), l’Azienda Provinciale Per i Servizi Sanitari, il Consorzio dei Comuni Trentini, la Comunità Alto Garda e Ledro e il MUSE per la disseminazione dei risultati.

 

Risultati raggiunti:

Sviluppo di modelli matematici, basati su parametri climatici ed epidemiologici, per:

  • Stimare il rischio di diffusione di importanti malattie trasmesse da zanzare (es. virus Zika) e valutare strategie di controllo.
  • Stimare il rischio di attacco da D. suzukii ai frutti in fase precoce e valutare metodi di difesa (es. controllo biologico con nemici naturali, protezione con reti anti-insetto, cattura massale). 

 

Impatto: 

Produzione di linee guida su strategie di difesa e raccomandazioni utili ai decisori finali per la gestione delle problematiche legate all’invasione e diffusione di specie invasive sul territorio provinciale. Messa a disposizione di sistemi di sorveglianza precoce (early warning) e valutazione del rischio che comprendano analisi climatiche ed economiche di costo-efficacia.

 

Keywords: specie aliene invasive; zoonosi; malattie delle piante; modellistica; stima del rischio; valutazione economica.

Presentazione risultati: Presentazione dei risultati del progetto LEXEM alla Fondazione Edmund Mach (Venerdì, 24 Febbraio 2017)

Ultimo aggiornamento febbraio 2017