LA RICERCA NEL SETTORE INDUSTRIALE

I principali Organismi della Provincia autonoma di Trento coinvolti nel settore della Ricerca Industriale sono:

L'Agenzia (APIAE)

L’Agenzia provinciale per l’incentivazione delle attività economiche (APIAE) è l'organo dell’amministrazione creato per rendere più efficace l’attività di concessione ed erogazione di aiuti, contributi e agevolazioni finanziarie comunque denominati a favore degli imprenditori e degli altri soggetti operanti in tutti i settori economici ad eccezione di quello agricolo.
Link principali di riferimento:

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Trentino Sviluppo Spa

Trentino sviluppo S.p.A. è una società pressoché interamente partecipata dalla Provincia che opera quale suo braccio operativo.

L’attività è molteplice spaziando dal marketing territoriale, al settore immobiliare fino ad interventi di tipo immateriale, quali il trasferimento tecnologico e i servizi consulenziali qualificati destinati alle imprese. Se volessimo trovare una definizione complessiva dell’operato di Trentino Sviluppo la potremmo definire un “facilitatore del sistema produttivo”, essendo il soggetto principale al quale sono affidati gli interventi di contesto a favore delle aziende promossi dalla Giunta provinciale. La stessa Giunta ne nomina gli amministratori e ne detta le regole a favore delle imprese attraverso gli  “Indirizzi” previsti dalla legge di riferimento all’articolo 33. I rapporti fra ente e S.p.A. sono altresì regolati da una Convenzione quadro. 

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Polo Meccatronica

Il progetto industriale e tecnico-scientifico della Meccatronica è coordinato da una task-force mista pubblico-privato e dalle competenze interdisciplinari.

Imprese e centri di ricerca in rete per favorire il trasferimento tecnologico

Il sistema Trentino della ricerca conta sulla presenza di una serie di attori impegnati a vario titolo nello sviluppo di progetti innovativi, anche sotto il profilo meccatronico. Nell’ambito delle relazioni promosse dal Polo Meccatronica, centri ed enti di ricerca pubblici e privati operano al fianco delle imprese per tradurre la sperimentazione di nuove tecnologie nello sviluppo di soluzioni e applicazioni concrete.

POLO MECCATRONICA SU SCIENCE & TECHNOLOGY

La Ricerca industriale è materia di studio e sviluppo presente anche in Aziende che hanno investito in Trentino:

BonfiglioliMechatronic research  http://www.bonfiglioli.it/
BMR (Bonfiglioli Mechatronic Research), situato a Rovereto (Trento), si concentra sui motori brushless e riduttori a gioco ridotto, e offre anche una forte capacità di R & D, nonché un impianto di produzione all’avanguardia in grado di produrre prodotti altamente sofisticati. 

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Centro Ricerche Ducati Trento  http://polomeccatronica.it/azienda/c-r-d-centro-ricerche-ducati-trento/
Nato nel 2006 da una collaborazione tra l’Università di Bologna, l’Università degli studi di Trento e la Provincia autonoma di Trento, il Centro ricerche Ducati si avvale del lavoro di un considerevole gruppo di ingegneri dedicati allo sviluppo di soluzioni innovative nell’ambito della riduzione delle emissioni e dei sistemi di trazione alternativa.

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Centro Ricerche Fiat sezione di Trento  https://www.crf.it/IT
La sede di Trento rappresenta un centro di competenza di eccellenza in relazione alle macrotematiche: sviluppo di soluzioni tecniche e tecnologiche per veicoli speciali e di nicchia e sviluppo di soluzioni info-telematiche avanzate per la mobilità pubblica urbana e la logistica.

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Contributi per la ricerca applicata alle imprese

La legge provinciale 6/99 relativa agli interventi della Provincia autonoma di Trento per il sostegno dell'economia e della nuova imprenditorialità promuove il finanziamento e la presentazione dei progetti di ricerca applicata presentati dalle imprese.

Per ricerca applicata s'intende la ricerca industriale e l'attività di sviluppo precompetitiva.

Chi può accedere ai contributi?

Ai contributi della legge provinciale 6/99 possono accedere, sulla base del parere del Comitato tecnico-scientifico per la ricerca e l'innovazione, sia le grandi che le piccole e medie imprese le cui unità operative sono situate nella Provincia di Trento.

Tuttavia solo le grandi imprese possono ottenere agevolazioni per gli studi di fattibilità che precedono le attività di ricerca industriale e di sviluppo precompetitivo. I requisiti fondamentali per poter beneficiare dei contributi consistono nella novità e originalità delle conoscenze acquisibili, nella loro utilità al fine di accrescere competitività e sviluppo, nella garanzia che i risultati della ricerca siano utilizzati dall'impresa sul territorio provinciale. Le agevolazioni possono essere concesse, previo parere del Comitato tecnico-scientifico, anche per progetti non funzionali a garantire che i risultati siano utilizzati dall'impresa sul territorio provinciale, purché gli stessi presentino caratteristiche di assoluta eccellenza dal punto di vista scientifico e tecnologico. Ulteriori requisiti vengono richiesti alle grandi imprese.

Un discorso particolare è riservato ai centri di ricerca delle grandi imprese che svolgono solo attività di ricerca. Tali centri hanno diritto alle agevolazioni previste dalla legge, se realizzano un investimento sul territorio della Provincia di Trento per un importo pari alle agevolazioni ricevute entro cinque anni dalla data di conclusione del progetto di ricerca. Può beneficiare del contributo anche un'impresa che non abbia sede legale sul territorio provinciale, purché il progetto di ricerca sia stato effettuato in collaborazione con uno degli istituti di ricerca situati nella Provincia di Trento o con l'Università di Trento.

Le spese ammissibili a finanziamento sono quelle per gli studi di fattibilità, per i progetti di ricerca (comprendenti l'ammortamento tecnico, le spese per il personale, quelle dei servizi di consulenza, le spese generali supplementari a seguito dell'attività di ricerca) e quelle per ricerche commissionate a terzi.

Infine, va rilevato che la PAT promuove l'assegnazione temporanea (non superiore a un anno) di ricercatori e tecnici degli Istituti di Ricerca operanti in ambito provinciale presso le Imprese locali. Tale collaborazione si prefigge il duplice obiettivo di consentire una formazione professionale del ricercatore e di acquisizione di assistenza tecnica a favore dell'impresa.